Matrice olivettiana. terra di lavoro, tracce di un paesaggio operoso

Rendere più visibili le ‘fabbriche d’autore’ di Terra di Lavoro e far riemergere dal paesaggio produttivo le tracce più significative di una possibile rigenerazione di quel territorio e della sua storia manufatturiera e industriale.

Dal 24 al 25 settembre la Soprintendenza, la Reggia di Caserta e il territorio di Marcianise diventano laboratorio di idee, memoria e futuro hanno dato vita al “Terzo settembre olivettiano: patrimonio industriale e rapporto tra impresa, paesaggio e comunità.

Rendere più visibili le ‘fabbriche d’autore’ di Terra di Lavoro e far riemergere dal paesaggio produttivo le tracce più significative di una possibile rigenerazione di quel territorio e della sua storia manufatturiera e industriale: è stato questo il tema centrale dell’iniziativa promossa nell’ambito del progetto “Matrice Olivettiana. Terra di Lavoro: tracce di un paesaggio operoso”. Due giornate alla Reggia di Caserta, nella sala conferenze della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, guardando al paesaggio produttivo di Marcianise e di San Marco Evangelista, che hanno messo in dialogo tutela, architettura, arte, fotografia, letteratura, impresa, ambiente, formazione e comunità locali. Il progetto è promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, con F²Lab, Casa del Contemporaneo e il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, insieme alla rete partenariale territoriale. Inserito nel quadro delle azioni del Piano Olivetti per la Cultura del MiC, con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre e il patrocinio dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, con la direzione scientifica del Soprintendente Nuzzo e la curatela di Mariano Nuzzo, Amalia Gioia, Francesca Castanò e Maria D’Ambrosio.

L’evento, ricco di laboratori, iniziative di varia natura e momenti di riflessione e confronto, alla presenza delle numerose autorità intervenute in rappresentanza di una intera comunità, ha visto l’apertura ufficiale del Terzo Settembre Olivettiano con un intervento dedicato al Piano Olivetti per la Cultura del MiC, affidato al Direttore Generale Stefano Lanna. 

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