Minerva di Arezzo

Una storia di comunità ritrovata

Nell’ambito del programma nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”, il Ministero della cultura – Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale - Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale e il Museo Archeologico Nazionale di Arezzo, che celebra il ritorno nella città d’origine della celebre statua bronzea della Minerva, simbolo identitario di Arezzo, giunta in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

Il ritorno nella città di origine, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026, della celebre statua ha dato il via a un più ampio percorso di valorizzazione e partecipazione culturale promosso dal Ministero della cultura. A partire dalla performance teatrale itinerante “Minerva è qui. Quando una dea torna a casa”, un racconto simbolico del ritorno della statua nella sua città d’origine, che ha accompagnato l’inaugurazione della mostra, il progetto si è caratterizzato per un vasto e articolato programma di iniziative, che ha affiancato l’esposizione con eventi, incontri, laboratori, seminari e processi culturali partecipati rivolti alle scuole, ai cittadini, alle associazioni del territorio e ai professionisti del settore, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra patrimonio, territorio e comunità, restituendo alla Minerva il suo ruolo di catalizzatore di identità, locale e italiana.

L’accoglienza riservata all’iniziativa e i dati sulla partecipazione hanno permesso di constatare come sia fortemente e realmente percepito, da parte delle comunità, il bisogno di riconoscersi in una cultura capace di creare e sostenere legami, quale quella che il progetto Semi di comunità del Piano Olivetti si ripromette di promuovere.

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